Domande frequenti
Pagamento a rate per i vostri clienti italiani: le risposte.
Le domande che ci fanno le aziende prima di iniziare, con le risposte che diamo in call. Valgono per società italiane ed estere.
Società e requisiti
Abbiamo una LLC, una LTD o una FZCO: possiamo offrire le rate ai clienti italiani?
Sì. La maggior parte delle aziende che lavorano con Credia ha una società estera: LLC americane, LTD inglesi, società degli Emirati e di altri paesi. Il finanziamento lo ottiene il cliente italiano, quindi la sede della vostra società non è un requisito.
Una LTD inglese o una FZCO degli Emirati ha limiti diversi da una LLC?
No. Per la finanziaria conta solo il cliente italiano che chiede il finanziamento. Che la società venditrice sia nel Regno Unito, negli Emirati, negli Stati Uniti o in un altro paese fuori dall'Unione Europea non cambia importi, durata né tempi.
Serve una sede, una partita IVA o un conto in Italia?
No. Quello che conta è il cliente: deve essere residente in Italia e avere un reddito documentabile. La vostra azienda può essere italiana o estera.
Lavorate anche con aziende italiane?
Sì, soprattutto con piccole aziende e professionisti che non hanno accesso diretto alle soluzioni di credito delle grandi finanziarie.
Soldi e rischio
Se il cliente smette di pagare le rate, cosa succede a noi?
Niente. Il prestito è tra il cliente e la finanziaria, che valuta il rischio prima di erogare e se lo assume. Voi avete già incassato e non c'è nessuna rivalsa sull'azienda venditrice.
Il cliente può estinguere il finanziamento prima?
Sì, il rimborso anticipato è un diritto del consumatore previsto dalla legge. Lo chiede alla finanziaria e di solito paga meno interessi.
Tempi
In quanto tempo arriva l'esito?
Con i documenti completi, in 24-48 ore lavorative. Se manca un documento, il tempo è quello che serve a recuperarlo.
In quanto tempo incassiamo?
Dipende dal profilo del cliente. Per un dipendente a tempo indeterminato con i documenti in ordine, una richiesta inviata il lunedì arriva di solito sul conto del cliente entro il lunedì o il martedì successivo, a volte nella stessa settimana.
Se serve un garante i tempi si allungano di qualche giorno; con la cessione del quinto si arriva a circa un mese. Per le società i tempi sono più lunghi e dipendono dai documenti e dall'istituto.
Quanto ci vuole per iniziare?
Di solito si parte entro uno o due giorni dalla prima call.
Clienti finanziabili
Che clienti si possono finanziare?
Persone residenti in Italia con un reddito documentabile: dipendenti pubblici e privati, a tempo indeterminato o determinato, liberi professionisti, titolari di partita IVA e pensionati. Il profilo più rapido è il dipendente a tempo indeterminato.
Ogni caso lo valuta il mediatore insieme alla finanziaria: nessuna categoria è approvata o esclusa in automatico.
Un cliente segnalato o già molto indebitato può essere finanziato?
Ogni richiesta viene valutata dal mediatore e dalla finanziaria, che per legge verificano il merito creditizio del cliente prima di proporre un finanziamento. Uno storico creditizio difficile non esclude la richiesta in automatico, ma l'esito dipende da questa valutazione.
Documenti
Quali documenti servono al cliente privato?
Carta d'identità e tessera sanitaria fronte e retro, prima pagina dell'ultimo estratto conto. Il mediatore può chiedere documenti di reddito come busta paga o CU.
Quali documenti servono a un titolare di partita IVA o a una ditta individuale?
Ultimi due modelli Redditi con la ricevuta telematica di presentazione, situazione aggiornata dell'anno in corso, visura camerale (o certificato di attribuzione della partita IVA se non c'è iscrizione in Camera di Commercio), carta d'identità e codice fiscale.
Quali documenti servono a una società?
Ultimi due bilanci depositati con le ricevute telematiche, bilancio provvisorio dell'anno in corso, visura camerale aggiornata, documenti dell'amministratore. Servono quindi almeno due anni di attività.
Più i documenti arrivano completi insieme alla richiesta, più è veloce l'esito.
Importi e durata
Che importi si possono finanziare?
Per i privati da circa 1.000 €, per le società da 10.000 €. Non c'è un importo massimo: i mediatori della rete gestiscono anche finanziamenti di importo elevato.
Quante rate?
Da 12 mesi in su. La durata la sceglie il cliente con il mediatore: più l'importo è alto, più la durata può essere lunga.
Possiamo finanziare clienti azienda (SRL)?
Sì, da 10.000 €. Sotto quella soglia le finanziarie non hanno prodotti per le società: i prestiti aziendali partono di solito da 30.000-50.000 €.
Possiamo dire noi al cliente il tasso o la rata?
No. La consulenza sul credito la può fare solo il mediatore creditizio: è lui che propone importo, durata, rata e costi, che il cliente legge per iscritto prima di firmare.
Mediatori e istituti
Chi contatta il cliente, e a nome di chi?
Un mediatore creditizio iscritto all'OAM, per telefono o WhatsApp, di solito il giorno stesso nella fascia oraria indicata dal cliente. Si presenta citando la vostra azienda e il prodotto acquistato, così il cliente sa perché viene contattato.
Per legge deve identificare il cliente prima di procedere.
Il mediatore è iscritto all'OAM? E Credia?
I mediatori sono iscritti all'Organismo degli Agenti e dei Mediatori. Credia non è iscritta perché non fa mediazione né eroga credito: è la piattaforma tecnologica che vi collega ai mediatori.
Con quali istituti lavorate?
Collaborando con diversi mediatori, la rete accede a un'ampia gamma di istituti di credito italiani, per i privati e per le società.
Il mediatore sceglie l'istituto in base allo storico del cliente: chi ha già avuto un finanziamento con una finanziaria spesso passa di nuovo da lì, ed è più rapido.
Volete offrire le rate ai vostri clienti?
Raccontateci cosa vendete: in tre minuti capiamo se possiamo aiutarvi e vi scriviamo per fissare una breve call.
Parla con il teamCredia è una piattaforma tecnologica: non è un ente finanziario, non eroga finanziamenti e non fornisce consulenza in materia di credito. La consulenza e la gestione della pratica sono svolte da mediatori creditizi iscritti all'OAM.